Mission
Lago Maggiore Style nasce per iniziativa di un giovane imprenditore, mosso dall'amore per questo lago e questo territorio, convinto che sia possibile concretizzare l'eleganza e la raffinatezza di un'atmosfera esclusiva in qualcosa che ciascuno di voi possa portare con sé nelle occasioni speciali come nella vita di ogni giorno – la vista di un'azalea in fiore, il riflesso del sole sulle acque del lago, la fragranza penetrante del legno dolce dei nostri monti, il profumo delle camelie.
Lago Maggiore Style è un modo per manifestare il nostro attaccamento ad un ambiente che riteniamo unico nel suo genere e che crediamo sinceramente possa affascinare chiunque sia sensibile alla natura, all'arte, ai colori ed all'effluvio dei nostri fiori – in una parola, al concetto universale di Bellezza. È un ambiente straordinario, e consideriamo un onore oltre che un dovere farlo conoscere a tutti, anche per mezzo di queste essenze che ne rappresentano in un certo qual modo un concentrato.
La collezione Lago Maggiore Style comprende diverse fragranze, tutte nate dal territorio e ad esso ispirate, come non mancherete di constatare direttamente. Naturalmente, alcuni profumi hanno caratteristiche maschili, che richiamano la freschezza delle acque vive del lago o la vitalità della sua atmosfera, mentre altri sono pensati con in mente le peculiarità della sensibilità femminile; ma al di là di questa semplice distinzione, vi consigliamo di sperimentare e scoprire voi stessi la loro originalità: lasciatevi sorprendere dalle varie essenze, imparate a percepirne le suggestioni e i ricordi che evocano in voi, i sottili mutamenti che avvengono man mano che le note di testa lasciano il passo a quelle di cuore e infine a quelle di fondo...
...perché un profumo di classe è come un dipinto: oltre ad avere un valore intrinseco, ha la capacità di assumere significati diversi a seconda del fruitore - proprio come gli aspetti del nostro lago, tanto mutevoli quanto affascinanti.
Il Territorio
Sorgente e sfondo naturale per eccellenza delle nostre fragranze, il territorio che si estende lungo le sponde del Lago Maggiore abbraccia nazioni e regioni diverse ed offre panorami ed attrattive in grado di soddisfare le più diverse aspettative.
Come la maggior parte dei laghi prealpini, anche il Verbano si è formato a seguito dell'azione di un ghiacciaio; nondimeno, il profilo batimetrico mostra come questo ghiacciaio abbia esercitato la sua azione erosiva su una preesistente valle fluviale. La zona dell'alto lago, in buona parte compresa nel cantone svizzero del Ticino, è circondata da cime che fanno già parte delle Alpi ed è pertanto caratterizzata da pareti ripide e valli scoscese; Locarno e Ascona sono famose ovunque, così come le curiosità naturali, artificiali e culturali del Locarnese (diga della Verzasca, Festival del film, Ponte dei Salti).
La piana delle Bolle di Magadino, dove il Ticino sbocca nel lago, è una riserva naturale, così come il biotopo umido nei pressi di sesto Calende, dove il fiume lascia il lago dirigendosi verso la pianura padana. Altre zone protette di grande interesse ecologico e paesaggistico sono quelle di Fondotoce, dei Lagoni di Mercurago e della Val Grande, l'area selvaggia (“wilderness”, priva di presenza umana stabile) più grande d'Italia. Gli amanti della natura incontaminata possono dunque trovare un ambiente ideale, ma le opportunità offerte dal lago sono ben più numerose. Ad esempio, trattandosi di uno specchio d'acqua incassato tra i monti, i venti sono abbastanza costanti e frequenti, per la gioia di velisti e appassionati del windsurf, che tra l'altro possono contare su diverse scuole.
Il golfo a centro lago è noto in tutto il mondo per la presenza delle Isole Borromee e per le eleganti località di villeggiatura: Pallanza, Stresa, Belgirate, Laveno, alle quali si aggiungono Luino, Cannobio, Meina, Arona... Qui numerose ville aristocratiche della belle époque sono oggi sede di musei o sono state trasformate in alberghi di gran classe. Il clima mite permette la crescita di specie mediterranee (limoni, olivi) e subtropicali (palme), cosicché i magnifici parchi ospitano una vegetazione lussureggiante, a cui si aggiungono numerosi giardini di fama internazionale (Alpinia, Villa Taranto, San Pancrazio). Dalle cime circostanti – in particolare dal Mottarone, frequentata meta sciistica – si gode una vista grandiosa sulle Alpi e sulla pianura.
Antichi castelli punteggiano le rive del lago, ricchi di storia e di episodi memorabili; le rocche di Arona ed Angera risalgono ai Longobardi, mentre i Castelli di Cannero – che nel corso del tempo furono tra l'altro rifugio di pirati, contrabbandieri e falsari – sono del XI/XII secolo, mentre la maggior parte degli altri sono legati alle nobili famiglie dei Visconti (duchi di Milano) e dei Borromeo, ricordati anche dalla statua di S. Carlo (1698), che rimase la più alta statua internamente visitabile fino all'erezione della Statua della Libertà a New York.
Nel corso dei secoli, questo stupendo specchio d'acqua non ha attratto solo poeti e nobiluomini, ma ha anche costituito un centro d'arte e di spiritualità: tra il XIV e il XVI secolo l'area ha visto sorgere e svilupparsi il Santuario di Santa Caterina del Sasso Ballaro (Leggiuno), quello della Madonna del Sasso (sopra Locarno) e l'eccezionale Sacro Monte di Ghiffa, oggi incluso dall'UNESCO tra i siti considerati “patrimonio dell'umanità”.



